Adottato dall’ente locale nel 2006 il piano prevede nuove abitazioni per circa 300 abitanti di cui il 35% è destinato a un intervento di edilizia economica e popolare nel quartiere adiacente al centro storico comunale.
“Dopo la Variante Generale al Prg del 2003, oggi la Giunta Regionale dà il via libera alla prima zona di edilizia economica e popolare nel Comune di Oriolo Romano – ha spiegato l’assessore Pompili –.
Si tratta di edilizia residenziale pubblica volutamente inserita in un contesto urbano di edilizia residenziale privata. L’obiettivo è quello di favorire l’uniformità del territorio tra gli interventi pubblici e privati. Ciò con particolare attenzione alle aree dove più elevato è l’indice di urbanizzazione per rispettare il principio del minimo consumo del territorio.”
http://www.tusciaweb.it:80/notizie/2007/dicembre/16_15regioneoriolo.htm
Regione - Il
capogruppo del Pd, Parroncini: “Grande opportunità per il viterbese”
Decentramento, ok al piano territoriale per la
Tuscia
15 dicembre 2007
- “Quello firmato ieri su Viterbo è il primo piano territoriale provinciale approvato con le procedure di co-pianificazione volute dall’amministrazione Marrazzo”. E’ quanto dichiarato dal capogruppo del PD al Consiglio Regionale, Giuseppe Parroncini, subito dopo la firma dell’accordo di pianificazione territoriale tra la Regione Lazio e la Provincia di Viterbo.
“Si tratta – ha proseguito Parroncini - di un passo importante che conferma gli impegni di decentramento territoriale assunti dalla Regione Lazio e che offre alla Province, in questo caso quella viterbese, l’opportunità di usufruire direttamente degli strumenti necessari a valorizzare il proprio territorio.
Agricoltura, turismo e cultura sono i tre capisaldi di cui ora la provincia viterbese dovrà tener conto nel nuovo compito che è chiamata a gestire salvaguardando il rispetto del paesaggio e contrastando fenomeni negativi.
Infine, considerare l’importanza degli investimenti infrastrutturali non solo in ambito civile, quali il ripristino della Civitavecchia-Orte, la collocazione sul territorio del nuovo scalo aeroportuale e gli interventi straordinari sulla via Cassia, ma anche in ambito artistico, come la recente riapertura dello storico percorso della via Francigena”.
http://www.tusciaweb.it/notizie/2007/dicembre/15_20regione.htm
Parte così il programma di completamento e costruzione di edifici di edilizia sovvenzionata da parte delle sette Ater del territorio: si tratta di un intervento di enorme portata, che era atteso da anni e che riguarderà l’intero territorio regionale. Alla provincia di Viterbo 6 milioni 700mila euro per 70 nuove case popolari.
Con questo provvedimento – ha detto il presidente Marrazzo - viene stabilito un termine di 30 giorni entro il quale le Ater dovranno presentare i piani di localizzazione dei progetti. Una scelta strategica che conferma l’attenzione mostrata da questa giunta nei confronti di uno dei diritti fondamentali dei cittadini: il diritto alla casa.
Voglio solo sottolineare che, col passaggio di oggi, abbiamo determinato tempi certi nell'attuazione dell'atto amministrativo – ha commentato l’assessore Astorre - un fatto dirimente per chi interpreta e vuole la macchina pubblica al servizio dei cittadini".
Consiglio regionale del
Lazio
Una delega che non sarà un sovraccarico, ma sarà dotata delle risorse necessarie”. Così Massimo Pompili (PD), assessore all’urbanistica, ha replicato al dibattito sulla proposta di deliberazione consiliare concernente l’adeguamento dei PTP vigenti alla luce delle proposte comunali di modifica delle classificazioni per zona dei vincoli paesistici”.
La delibera è stata approvata stasera dal Consiglio Regionale del Lazio, presieduto da Guido Milana.
Una delibera che si inquadra nell’ambito del procedimento di formazione del piano territoriale paesistico regionale ai sensi della legge 6 luglio 1998 n.24 ed è propedeutica all’approvazione del Piano Territoriale Paesistico regionale, già adottato dalla Giunta il 25 luglio.
“E’ l’insieme dei provvedimenti in materia urbanistica che segna la svolta di questa Regione, che con il complesso di queste norme estende la tutela del territorio oltre il 64 per cento, con un 3 per cento in più rispetto al passato, interessando, oltre a Roma, migliaia di ettari di zone agricole”.
Pompili spiega poi che “in materia urbanistica la Regione Lazio ha segnato un’inversione di tendenza rispetto al passato, quando il territorio è stato il luogo dell’abusivismo, specialmente nelle aree periferiche della capitale”.
http://www.tusciaweb.it/notizie/2007/agosto/1_1consiglioregionale.htm
Un gruppo di persone si è rivolto alla circoscrizione comunale affinché intervenga "per impedire uno scempio ai danni patrimonio storico del borgo".
"I primi lavori - spiega il consigliere circoscrizionale Alfiero Spadoni (Udc) erano iniziati nello scorso gennaio. Già allora si scatenò la protesta, tanto che il Comune di Viterbo dispose il fermo dei lavori. Ci comunicarono che mancavano alcuni pareri fondamentali, tra i quali quello della Soprintendenza. Ma il 19 luglio scorso i cantieri sono stati riaperti".
Per Spadoni, anche se tutti i pareri mancanti fossero giunti e se la Soprintendenza avesse espresso parere favorevole "le licenze edilizia vanno comunque revocate".
"Sto preparando - annuncia - una mozione per chiedere la revoca definitiva. E' assurdo che si possano far costruire dei garage sulle mura civiche".
Intanto a San Martino, c'è chi sta lavorando alla costituzione di un comitato anti-garage che, oltre a contestare la decisione del Comune, presenterà un esposto alla magistratura e si rivolgerà al ministero dei Beni Culturali.
"Se qualcuno alla Soprintendenza ha autorizzato questo scempio - dicono - chiederemo che venga rimosso dall'incarico".
