| ORDINE DEGLI
ARCHITETTI PIANIFICATORI PAESAGGISTI E CONSERVATORI DI VITERBO E
PROVINCIA INDICE | STRUTTURA | FORUM | ARCHIVI | ALBUM | SERVIZI |

Gli argomenti oggetto del Seminario saranno introdotti dal Dott. Claudio Margottini, Assessore all’Ambiente ed all’Energia del Comune di Orvieto.
Per esigenze organizzative, la S.V. è pregata di comunicare la propria partecipazione al Seminario entro il prossimo lunedì 28 novembre, telefonando o inviando un’e-mail alla Segreteria del Centro Studi (tel. 0763.306525; e-mail: info@orvietostudi.it ). http://www.orvietostudi.it/


Il portale "Agenda Tecnica" segnala:
"Ferrovie e 150 anni" - Convegno organizzato da CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari) e FS, il 3 novembre a Roma Eur,
evento presente nel nostro calendario con relativa locandina del programma. Questo il link:
Convegno - Mostra - Esposizione “Architetture del bosco - La cultura dell’impiego del legno: tradizione, poesia, innovazione”.
La manifestazione ha l’obiettivo generale di avvicinare i cittadini ad un cultura dell’abitare sostenibile, puntando in particolare sull’uso del legno nell’architettura, attraverso un convegno ed una mostra personale del più famoso bioarchitetto contemporaneo ungherese Imre Makovecz, la cui opera è incentrata principalmente su un uso simbolico e poetico del legno.
Il convegno, realizzato in collaborazione con il Comune di Viterbo e l'Università della Tuscia , si terrà il giorno 21 ottobre 2011 presso la Sala Regia di Palazzo Priori, Piazza del Plebiscito, ore 9,30-18.00.
21/09/2011
Si inaugura domani 22 settembre, alle ore 10,30, presso l'Archivio
Centrale dello Stato a Roma, la mostra "La macchina dello Stato. Leggi,
uomini e strutture che hanno fatto l'Italia", nell'ambito delle
celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia.
L'esposizione, articolata su tre filoni, è un percorso nella
storia politica, amministrativa e sociale dello Stato unitario tra il
1861 e il 1948, con particolare attenzione agli uomini e alle strutture
organizzative, alle leggi e ai regolamenti che hanno contribuito a
disegnare contorni e contenuti della nuova realtà del Paese
unificato.
La mostra, in programma fino al 16 marzo 2012, presenta anche una serie
di oggetti conservati dall'Agenzia del Territorio, dagli strumenti alle
mappe d'epoca che hanno fatto la storia della cartografia catastale.
Link consigliato
Archivio Centrale dello Stato

EcoINCENTRIAMOCI
‐ Riqualificazione dei centri storici e architettura sostenibile ‐

13 ottobre 2011
Sala Regia del Palazzo dei Priori, Viterbo
Sessione Mattina (ore 9 – 13.30)
Sessione Pomeriggio (ore 15.00 – 18.00)
- - -
L’obiettivo
del convegno è mettere in luce e promuovere
l’ecosostenibilità nelle riqualificazioni dei centri
storici con un focus sugli aspetti architettonici ed energetici. Saranno affrontati progetti di riqualificazione dei centri storici, approcci energetici attuali, aspetti socio‐economici dell’etica ecosostenibile, anche attraverso testimonianze reali di Comuni italiani che hanno sperimentato con successo alcune politiche di sostenibilità e di recupero.
Il programma verrà inviato tramite mail a coloro iscritti nella newsletter
Dal 1 gennaio 2011
su tutte le fatture professionali è previsto innalzamento
dell’aliquota per la determinazione del contributo integrativo a
carico di Ingegneri ed Architetti dal 2% al 4%
Contributo integrativo dal 2% al 4%
Per saperne di più questa è la pagina del sito Inarcassa dedicata.
Comitato Tecnico Paritetico
Antinfortunistico
della Provincia di Viterbo
Corso di formazione
per coordinatori per la progettazione e
l’esecuzione dei lavori temporanei o mobili della durata di 40 ore
Aggiornamento
ai sensi del Decreto Legislativo
81/08 e 106/2009
(ART.98 COMMA 2 E ALLEGATO XIV)
Ente Scuola Edile Viterbo – in collaborazione con CTP Viterbo
programma didattico
9 lezioni da 4 ore dalle 14,30 alle 18,30 + una sessione di esame
dal 15 sett. al 17 nov. 2011
maggiori informazioni:
oppure passare direttamente a sede ENTE SCUOLA EDILE VITERBO – Via Polidori 40 -01100 Viterbo

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CORSO DI FORMAZIONE SOFTWARE ACCA PRIMUS E TERMUS INIZIO CORSO
PRIMUS: GIORNO11 LUGLIO 2011 dalle ore 15:00 alle ore 19:00 GIORNO12
LUGLIO 2011 dalle ore 9:00 alle
ore 13:00
PRESSO LA SEDE DI SAN MARTINO AL
CIMINO - PIAZZA ORATORIO 2, AULA INFORMATICA DI
CESCOT VITERBO - Prenotati collegandoti al sito:http://www.formazionecad.net INIZIO CORSO
TERMUS: GIORNO12 LUGLIO 2011 dalle ore 15:00 alle ore 19:00 GIORNO13
LUGLIO 2011 dalle ore 9:00 alle ore
13:00 |
| comune di capalbio (GR) SELEZIONE PUBBLICA PER LA COPERTURA A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO CAT. D 1 DA ASSEGNARE AL SETTORE TECNICO
Allegati |
il 19 e 20 maggio pp.vv. si volgerà presso la
Casa dell'Architettura di Roma un importante
conferenza internazionale " The Architecture of
well tempered environment : un'armonia di
strumenti integrati"
(gli iscritti ad AV@ riceveranno per e mail breve presentazione e programma.)
dazione
Ludovico degli Uberti
Premio
per la valorizzazione dell'architettura contemporanea italiana
con
il patrocinio
di
Ministero
Beni Culturali
Ordine
degli Architetti PPC di Roma e Provincia
Ordine
degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila
Ordine
degli Ingegneri della Provincia di Roma
Comunicato
La
consegna dei premi potrà essere abbinata ad una giornata di
confronto e verifica su temi dell’architettura contemporanea.
Per
questa prima edizione si intende operare nel territorio abruzzese
colpito dal terremoto del 6 aprile 2009, con l’intento di
valorizzare opere di architettura contemporanea che implementino la
presenza di emergenze architettoniche in città che devono ritrovare
le centralità.
Il
Premio, rivolto ad architetti e ingegneri italiani o stranieri
residenti in Italia o all’estero, è distinto in due sezioni:
1a
sezione – Progetti presentati alle amministrazioni locali dopo il 6
aprile 2009
2a
sezione – Opere costruite tra il 6.4.2010 ed il 6.4.2011,
per
le quali sia stata presentata la comunicazione di fine lavori
all’amministrazione locale.
Non
sono ammessi progetti di restauro, consolidamento, ristrutturazione,
manutenzione. La
decisione della Giuria verrà resa pubblica tramite una conferenza
stampa e una cerimonia ufficiale di proclamazione, cui seguirà
l’esposizione e la pubblicazione delle opere meritevoli. I
premiati riceveranno una targa che dovrà essere apposta visibilmente
sull’opera a cura e spese del vincitore. Le decisioni della Giuria
sono inappellabili.
Giuria
Gaetano
Fontana, presidente
Aldo
Benedetti, membro ordinario
Massimo
Bilò, membro ordinario
Massimo
Cestelli Guidi, membro ordinario
Gian
Ludovico Rolli, membro ordinario
Luca
Ciaffoni – Giulia Di Matteo, membri supplenti
La
giuria si riserva, inoltre, la possibilità di pubblicare i lavori
premiati o ritenuti meritevoli; il materiale pervenuto non sarà
restituito e resterà a disposizione della giuria e dell'ente
patrocinante al fine di costituire un archivio permanente.
Il
Bando di gara per l’assegnazione del “Premio d’Architettura
contemporanea Ludovico degli Uberti” è aperto dal 31 marzo 2011
ed è scaricabile dal sito www.fondazioneludovicodegliuberti.it. Per
contatti: Fabrizia Morandi, Giovanni Narici – Editrice Dedalo,
viale Liegi, 7 00198 Roma editrice@dedalo.it
tel. 06 8542568 www.fondazioneludovicodegliuberti.it
Viterbo
Mercoledì 15 Giugno 2011
Pre iscrizione
Giovedì 12 maggio 2011 - dalle ore 9.30
dal 16 giugno presso COORDINAMENTO CREIA REGIONE LAZIO Villa Greco - via della Caffarella, 13 – Roma maggiori informazioni in Agenda IL COLORE NELLA BIOARCHITETTURA
Giovedì 21 aprile 2011 a partire dalle ore 16.00
INCONTRI
DI STUDIO - CONVEGNI - DIBATTITI ACQUAPENDENTE, sabato
26 febbraio 2011, ore 10,oo Sala
Consiliare Dr.
Agr.Alberto CARDARELLI, Consigliere Segretario Ordine dei
Dottori Agronomi e
Dottori Forestali: Il
Piano di Utilizzazione Aziendale [PUA] Arch.
Emilio CAPOCCIONI, Ordine Architetti: Il
Piano territoriale Paesaggistico Regionale [PTPR] Geom.
Adriano BISEGNA, Collegio dei Geometri: Procedimenti
tecnico amministrativi in riferimento alle normative e disposizioni
vincolistiche Dr.
Roberto TRONCARELLI, Presidente Ordine Geologi e, per l’Ordine
degli Ingegneri, l’ Ing. Ivan GRAZINI:
Le
norme antisismiche Dr.
Marco AVANZO, vice Questore Corpo Forestale Stato di VT: Il
Parere sui controlli Solo i candidati pre-selezionati verranno ricontattati, per colloquio individuale. _____________________________
Nell'ambito
delle proprie iniziative culturali la Fondazione Ludovico degli
Uberti ha organizzato e promuove il “Premio d’architettura
contemporanea italiana Ludovico degli Uberti”, prima edizione,
rivolto ad architetti ed ingegneri che si sono distinti nella
realizzazione di opere di architettura nei comuni del “Sisma
d’Abruzzo”. La scadenza del Bando è prevista per il 30
giugno 2011
e prevede l’assegnazione, entro il 31
ottobre 2011,
di tre premi per la sezione Progetti e di tre premi per la sezione
Opere costruite, per complessivi
euro 45.000,
da intitolarsi alla memoria dell'architetto Ludovico degli Uberti,
docente nella Università La Sapienza di Roma ed artefice di numerose
ricerche, progetti e realizzazioni nell’ambito della progettazione
architettonica.
La
commissione giudicante è così formata:
SEMINARIO FORMATIVO SULLA RELAZIONE PAESAGGISTICA”
(ORARI E MODALITA DA CONCORDARE IN BASE ALLE PRE-ADESIONI)
MODULO PRE-ADESIONI chiusa adesione all'incontro per numero superiore alle aspettative.
corso per Conciliatori (mediazione professionale) maggiori informazioni nel modulo
Agli iscritti, a breve saranno date comunicazioni sul corso e il mese di inizio.
Conferenza PREVENZIONE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
Stato di attuazione del Testo Unico 81/2008
Scenari futuri
maggiori informazioni in Agenda
presso la Sala Coronas della Prefettura di Viterbo,
in Piazza del Plebiscito
si terrà il convegno
RIQUALIFICAZIONE URBANA
Ridisegnare lo spazio sostenibile
Presentazione dei lavori e cerimonia di consegna dei diplomi del Laboratorio progettuale di Bioarchitettura svoltosi ad Oriolo Romano (VT). vedi Agenda
AMBIENTE
– EDILIZIA E URBANISTICA - RIFIUTI – ACQUE – ATMOSFERA
Articolo sull'incontro tenutosi ad acquapendente
CONVEGNO
I LIONS PER IL TERRITORIO
“Impegno
dei Lions di Montefiascone nella riscoperta di identità
storiche, socio-culturali, ambientali e paesaggistiche per la
formulazione di proposte innovative che possano concorrere alla
riqualificazione del nostro territorio ed al miglioramento della
qualità della vita”
Montefiascone - 9 aprile 2011 - Rocca dei Papi
Convegno "La Vas nel Lazio - attori, ruoli, procedure"
INU (Istituto Nazionale di Urbanistica)
e
Regione Lazio (Assessorato all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile)
organizzano l'incontro pubblico "La Vas nel Lazio - attori, ruoli, procedure"
25 marzo 2011 presso Regione Lazio, Sala Tirreno
ore 9 - 14
PROPOSTA FORMATIVA REVIT ARCHITECTURE IN CONVENZIONE CON L’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DI
VITERBO

E’
arrivato il momento di passare al BIM, scoprendo assieme ai nostri
docenti che è possibile innovare senza perdere il controllo dei
propri lavori ed imparando ad usare nuovi strumenti per una
progettazione più produttiva ed efficiente.
Obiettivi
del corso Il corso di AutoCAD Revit Architecture si propone di offrire
una conoscenza di base del programma, fornendo gli strumenti necessari
per una gestione completa del progetto architettonico.
Il corso è relativo alle funzionalità della versionene 2011.
Gli iscritti alla newsletter riceveranno la locandina del corso e unteriori informazioni.
Coloro che non l'avessero ricevuta ed interessati al corso, sono pregati di inviare una propria mail a: appcviterbo@gmail.com
Modulo per la pre adesione
ASF Onlus sta selezionando una figura professionale per un intervento di edilizia ospedaliera in Mali (Citta di Gao)
ARCHITETTURA SENZA FRONTIERE ONLUS
c/o Casa dell' Architettura - Acquario Romano
Piazza Manfredo Fanti, 47
00185 Roma (RM)
Tlf: 06 - 97604527
Web: www.asfit.org
FONDOIMPRESA - BANDO 1/2011
La forrmazione alla sicurezza con le risorse FONDOIMPRESA
Al sito www.scuolaedileviterbo.it informazioni per aderire al Progetto specifico per il settore edile.
Sono aperte le iscrizioni al primo ciclo formativo Ce.F.A.S. 2011. La "Nuova cultura Organizzativa" e "Professionisti della sicurezza" rappresentano i campi dell'azione formativa che il Centro propone per il I° semstre 2011.
Scarica le brochures informative o chiama direttamente la Segreteria organizzativa per saperne di più.
Maggiori dettagliL’associazione “Architetti in Arte” organizza la seconda edizione espositiva per una mostra collettiva di architetti che operano nelle arti visive.
L’associazione, promuove iniziative che contribuiscano a dare alla figura dell’architetto un ruolo non esclusivamente “tecnico”, ma la sfaccettata visione, creativa e organica di un pensiero che, da architetti, non sempre riusciamo ad esprimere appieno.
info presso l'ordine o chiedere all'Associazione
e-mail: anpelle@yahoo.it
Convegno
La
struttura della società e le forme dell'abitare nel terzo millennio.
Risultati e proposte
San
Leucio (Caserta) - Complesso monumentale del Belvedere
5 febbraio
2010
Si
è svolto il 5 febbraio 2010 presso il Complesso monumentale del
Belvedere di San Leucio a Caserta il convegno “la struttura della
società e le forme dell'abitare nel terzo millennio” promo
incontro del laboratorio permanente di architettura sul Mediterraneo
organizzato dall'Ordine degli A.P.P.C. di Caserta con ospite relatore
il prof. Aldo Masullo
Hanno tenuto relazioni introduttive il
Preside della Facoltà di Architettura di Aversa prof.arch,. Camine
Gambardella, il Sindaco della Città di Caserta ing. N. Petteruti, il
maestro Andrea Sparaco, il Presidente dell'Ordine degli Architetti
P.P.e C. di Caserta arch. Domenico De Cristofaro ed in rappresentanza
del Consiglio Nazionale degli Architetti P.P. e C. l'arch. Paolo
Pisciotta. maggiori dettagli
Linee Guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale allineate alle nuove Norme tecniche per le costruzioni (d.m. 14 gennaio 2008). |
![]() Vedi |
Sanatoria
catastale
È prorogata al 31 marzo 2011 Decreto
legge n.225/2010 e allegati vedi
| Da una lettera inviata al
messaggero. Comincio questo mio scritto polemico, essendo io Architetto di 50 anni, con 16 anni di attivita’ professionale svolta sempre nei canoni del rispetto deontologico. Il titolo “C'è un'altra Architettura”, sta a significare che al di la’ dei nomi altisonanti dell’Architettura, che “si vede”, di quella pubblicata nelle riviste e nei giornali ... Continua |
E' tempo di riflettere |

Semplificazione & Certificazione La politica di questo difficile momento impone che in un ipotetico pacchetto di misure anticrisi debbano esserenecessariamente inseriti provvedimenti rivolti a semplificare e rafforzare il rapporto tra i Professionisti e laPubblica Amministrazione. Attraverso percorsi di sussidiarietà e con l’introduzione, nelle procedure tecnico-amministrative, delle tecnologie dell’informazione possono essere raggiunti livelli altissimi di efficacia ed efficienza, sia per i Professionisti sia per la Pubblica Amministrazione. Tali misure non sono slegate da uncontesto più generale, ne debbono sembrare generici proclami di intenti, rappresentano, infatti, azioni concrete,volte a collaborare in un più ampio disegno di incentivi e supporti per la professione. Un auspicabile piano dirigenerazione delle periferie urbana, passa necessariamente anche attraverso processi edilizi snelli ed efficaci,sia per il professionista sia per la P.A. Appare necessario che le misure siano rivolte, ovviamente, in manieracoordinata verso entrambi i soggetti. Il tentativo di recuperare efficienza nelle procedure, creare presupposti perlo snellimento, introdurre principi e azioni di sussidiarietà, presuppone uno sforzo congiunto professionisti P.A. intorno ai seguenti obiettivi: - certificazione (informatizzazione) di ogni atto e documentazione (piani regolamenti norme ecc…)presente nellaP.A. per dare certezza ai contenuti delle certificazioni dei professionisti e rendere agevole le procedureistruttorie; - Definizione di procedura che attraverso percorsi guidati renda la compilazione e la certificazione di atti progettie documenti, coordinata coerente ed attuativa delle norme e dei regolamenti della P.A. di riferimento; - Obbligatorietà di introduzione di Sistemi Informativi territoriali nella gestione del territorio; - Introduzione sperimentazione ed obbligo di utilizzare procedure informatizzate sia attraverso front office che online; - accelerazione del processo di sussidiarietà, attraverso gli ordini professionali ed i professionisti, nei processiamministrativi; I punti di cui sopra sono stati già approfonditi e in parte sperimentati con esiti fortemente positivi, sia attraverso ilrapporto con il mondo delle professioni, sia attraverso esperienze attuative nella P.A. Si ritiene pertanto chel’attuazione di politiche più generali, rivolte verso il mondo del professione, della attivazione di politiche per illavoro, o di reperimento ed ottimizzazione di risorse, debba necessariamente tenere conto di un processoriformatore incentrato sulla semplificazione e sulla sussidiarietà. Tale processo risulta praticabile esclusivamenteattraverso l’introduzione massiccia di nuove tecnologie nelle procedure e nelle attività di strutture consolidatequali i professionisti e la P.A. , che ad oggi rappresentano il cuore della nostra società ed il volano per riattivarevirtuosi processi di crescita.
In conseguenza di quanto sopra, la richiesta di professionalità “consolidata”, viene in parte sostituita da unmodello complesso nel quale la capacità di adattamento e di poliedricità richiesta, nonché la perfetta conoscenzadi nuove tecnologie e l’estrema specializzazione, rappresentano il “sapere nuovo” dei professionisti. Per evitare ilrischio di creare un fenomeno, tutto nuovo, di emarginazione professionale, si renderanno necessari processi formativi,rapidi ed efficienti, a basso costo ed altamente specialistici. Solo il ricorso a processi continui e coordinati di formazione ed aggiornamento professionale possono garantirela possibilità di esistenza-resistenza sul mercato. Le regole dettate della I.T.C. (Information and ComunicationTechnology) e dai mercati globali hanno reso necessario una aumento della capacità di gestire informazioni, di renderle trasferibili ed una accelerazione nella comunicazione delle stesse, configurando questi parametri,l’informazione, la trasferibilità e la velocità di comunicazione come il bene del futuro ed un requisito professionaleper gli architetti chiamati a trasformarsi in lavoratori della conoscenza. Ne discende quindi una figura professione a cavallo fra tradizione ed innovazione, un ruolo che spesso sconfinain settori non di competenza esclusiva ma nei quali la capacità dell’Architetto di portare valore aggiunto èimprescindibile e paradossalmente non correttamente valutabile. Le Procedure La possibilità di accedere ad un modello applicativo unico appare uno degli obiettivi più complessi daraggiungere, poiché alla vastità del sistema normativo, regolamentare e legislativo, si somma la problematica ditipo locale, legata al territorio ed alla gestione dell’ente locale.Discende la ciò la necessità di sperimentarealmeno tre forme applicative, che in qualche modo vanno a risolvere problemi a vari livelli.L'informazione datempo considerata il bene del futuro rappresenta già un bene vecchio se non assume alcune declinazione che sonodiventate indispensabili per la propria esistenza. Oggi ogni dato ha necessità di essere MODULARE,SCALABILE e TRASFERIBILE ovvero deve essere capace di connettersi ad altri "moduli" informativi, devepotersi scomporre in sottoinsiemi e sopratutto deve avere la capacità di muoversi rapidamente e in condizionidiverse. La velocità inoltre con la quale riusciamo a veicolare le informazioni, i progetti, i dati più in generale,riescono a determinare gli esiti delle procedure stesse. Il Modello Certificato Il primo modello che potremmo definito “completamente certificato” presuppone la necessità che l’ente locale,nostro interlocutore, abbia avviato e portato a termine in maniera esaustiva, un avanzato processo di“digitalizzazione” di ogni dato in suo possesso e necessario alla definizione delle pratiche tecnico amministrative.Vale a dire dati catastali, anagrafici, sulla vincolistica, sull’urbanistica generale ed attuativa, sulle regolamentazionitecniche o amministrative. Un tale modello permetterebbe l’attivazione di un sistema di procedure “guidate” e “certificate” dove, il rispettodei modelli predisposti e l’avanzamento attraverso percorsi guidati, condurrebbe l’utente, il professionista, allaconclusione del procedimento potendone conoscere l’esito in tempo reale. La procedura certifica la correttezzadella pratica poiché essa stessa a monte è stata certificata. Il Modello semplice on line
Il secondo modello che potremmo definire “semplice on line” affronta il problema che l’ente locale siacompletamente sprovvisto di ogni forma di “digitalizzazione” dei dati in suo possesso e necessario alladefinizione delle pratiche tecnico amministrative. Vale a dire che i dati catastali, anagrafici, sulla vincolistica, sullaurbanistica generale ed attuativa, sulle regolamentazioni tecniche o amministrative, sono tutti completamente cartacei, o non archiviati secondo modelli organizzato e attraverso data base relazionali. In un tale modello l’attivazione di un sistema di procedure “guidate” e “certificate” appare improbabile, ma tuttociò non esclude la possibilità di poter comunque sfruttare la semplificazione indotta dall’uso di modelli standard epercorsi guidati. Il professionista, alla conclusione del procedimento non potrà comunque avere la certezzadell’esito in tempo reale poiché la procedura non certifica la correttezza della pratica non essendo essa stessa, amonte, certificata. I vantaggi tuttavia, dell’utilizzo delle procedure on line e di una modulistica standardizzatafarebbero ancora pendere la bilancia a favore dell’utilizzo delle procedure informatizzate. Il Modello scalabile Il terzo modello ė quello che potremmo descrivere come “scalabile ”. Questo particolare approccio tenta dirisolve due problemi, 1) consentire agli enti l'inizio di un graduale processo di innovazione 2) creare un approccioanalitico induttivo che induca il sistema ad auto accrescersi. Vale a dire che i dati in parte già precostituitiverranno indicizzati e resi compatibili con tutti i nuovi dati provenienti dalle istanze degli utenti stessi. I dati catastali, anagrafici, sulla vincolistica, sulla urbanistica generale ed attuativa, sulle regolamentazioni tecniche oamministrative, saranno continuamente aggiornati,con l'accrescersi delle istanze presentate secondo modelliorganizzati per realizzare data base relazionali. Un tale modello ha l'indubbio vantaggio di poter essere utilizzato anche in condizioni "disomogenee" e soprattuttoha il dato positivo che può crescere contemporaneamente alla crescita dell'utilizzo e aggiornassi in tempo realerispondendo alle trasformazioni dell'ambiente. La certezza dell'esito delle pratiche aumenta con l'aumentaredell'utilizzo del sistema. Politiche del lavoro Tutto quanto toccherà sicuramente le problematiche legate al lavoro, e la difficile dinamica diaccesso. Le difficoltà di collocazione di almeno due generazioni di architetti, nell'attuale mercato, rappresentanouno degli obiettivi di questo Consiglio nazionale e del sistema Ordinistico più in generale. L’aumentoesponenziale degli ultimi anni dei laureati e degli iscritti agli ordini (negli ultimi dieci anni si è passati da 65.000 acirca 145.000, avendo quindi un buon 50% degli iscritti al di sotto dei 40 anni) e la radicale trasformazione delmercato, hanno incrinato il meccanismo-automatismo laurea + abilitazione = lavoro. Occorre, pertanto, procedere ad una analisi e mappatura delle “tipologie professionali” consolidatesi negli corsodegli ultimi anni, a seguito della riforma della normativa sui lavori pubblici e sulla edilizia, del riordinodell’ordinamento degli Enti Locali e delle riforme universitarie e degli Albi Professionali, con particolareattenzione alle aree di occupazione ed i rapporti contrattuali conseguenti, nonché alle problematiche di accessoverso le nuove forme di lavoro e quelle consolidate nonché le possibili azioni di tutela. E’ necessario tracciare un “profilo” della figura dell'architetto nel 3° millennio, cercando di recuperare la centralitàdella figura professionale nella diversità di condizioni lavorative, tematiche e contrattuali. La auspicata legge diriforma delle professioni potrebbe rappresentare l’obiettivo in funzione del quale individuare un canovaccio per lo sviluppo di quantosopra. Il ruolo chiamato a svolgere, dagli architetti, all’interno delle molteplici tipologie lavorative necessita distrategie settoriali che possano, nel rispetto di tutela di principi generali, garantire una specifica azione neiconfronti del mondo dei giovani, della libera professione, del contratto da lavoro dipendente, della ricerca e delle consulenze.
A Roma dal 2004 al 2009 sono stati
rilevati 14.330 abusi edilizi, il 30 per cento del totale regionale. E'
quanto emerge dalla Relazione sullo stato... continua
Edilizia, a Roma il primato di abusi del Lazio
Piano casa per rilanciare l'economia2/12/2010
vedi articolo